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Smettere di fumare: i sintomi da astinenza
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SMETTERE DI FUMARE: I SINTOMI DELL’ASTINENZA DA SIGARETTA

Hai paura del cambiamento e dei sacrifici che, inevitabilmente, sono necessari per modificare le tue abitudini?

Senza dubbio dire addio a qualcosa che fa parte della propria routine, anche se dannoso per la salute come l’abitudine al fumo, può non essere semplice e creare un po’ di ansia. Il timore di non farcela, la poca determinazione, i ripensamenti frequenti, sono tutti aspetti che possono mettere a rischio le possibilità di spegnere per sempre l’ultima sigaretta. Un percorso, quello della liberazione dalla nicotina, reso più complicato dalla consapevolezza che smettere di fumare determina sintomi poco piacevoli che, spesso, possono diventare veri e propri ostacoli al raggiungimento dell’obiettivo.

I sintomi di astinenza da nicotina come: irrequietezza, irritabilità, rabbia, frustrazione, difficoltà di concentrazione, ansia, umore triste o depresso, insonnia, aumento dell'appetito, diminuzione della frequenza cardiaca compaiono frequentemente, insorgono entro 12-24 ore dall'ultima sigaretta fumata, sono più intensi durante la prima settimana di astinenza e tendono progressivamente a ridursi, fino a scomparire, in un paio di mesi.1

Ecco perché, per eliminare l’abitudine al fumo e lasciare il posto alla salute, è fondamentale impegnarsi con determinazione e forza di volontà e, soprattutto, avvalersi del supporto concreto di un medico in grado di consigliare i passi migliori da compiere per non essere vittima delle crisi di astinenza da nicotina.

Il premio per tanto impegno? Un benessere reale e duraturo che coinvolge l’intero organismo sin dai primi istanti dopo l’ultimo tiro di sigaretta. L’assenza di nicotina, infatti, già dai primi minuti e, a seguire nel corso degli anni, determina numerosi benefici come:

  • l’abbassamento della frequenza cardiaca;
  • la stabilizzazione dei livelli della pressione;
  • la riduzione del monossido di carbonio nell’organismo;
  • Il recupero del senso del gusto e dell’olfatto;
  • il miglioramento della salute e dell’aspetto di pelle e capelli;
  • la riduzione del rischio di incorrere in malattie coronariche, cardiache e polmonari;
  • la diminuzione di tosse e fiato corto;
  • la minor incidenza di tumori.2

Quindi, se è vero che smettere di fumare può provocare sintomi causati dall’astinenza da nicotina, è altrettanto vero che alla fine del percorso il benessere raggiunto ricompenserà da ogni sforzo.

Per partire con il piede giusto, determinati e consapevoli, è importante sapere cosa si dovrà affrontare e quali disturbi potrebbero presentarsi: solo così le difficoltà si potranno superare più serenamente, raggiungendo il traguardo tanto sognato. Una vita senza fumo.

I sintomi dell’astinenza da sigaretta

Smettere di fumare: i sintomi da cosa dipendono?

Il primo ostacolo da fronteggiare quando si decide di smettere di fumare è la dipendenza da nicotina3 e le relative crisi di astinenza causate dalla mancanza di questa sostanza nel corpo.3

Alla base di questa dipendenza vi è la capacità della nicotina di aumentare il rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore del benessere, che è induce una generale sensazione di piacere.3 È proprio questa sensazione ad innescare la dipendenza da tabacco e, di conseguenza, a scatenare la mancanza della sigaretta – e le crisi di astinenza da nicotina – quando si cerca di smettere.3

Un vero circolo vizioso, per cui la ricerca di una sigaretta diventa un bisogno, all’apparenza, quasi irrinunciabile. A cui si somma il fatto che, smettere di fumare, provoca sintomi d’astinenza.

Tra questi, i più diffusi sono:

  • rabbia;
  • frustrazione;
  • irritabilità;
  • ansia;
  • cattivo umore;
  • aumento dell’appetito;
  • agitazione;
  • difficoltà di concentrazione.

Ma anche insonnia, costipazione o diarrea, oltre all'incapacità di smettere di fumare.3

 

Smettere di fumare: i sintomi da astinenza quanto durano?

É bene ricordare che le prime 24 ore sono le più difficili e nei primi 4 giorni sono più intensi i sintomi  dell’astinenza, che tendono ad attenuarsi  dalla prima settimana al primo mese.4

Generalmente, infatti, le crisi di astinenza da nicotina, e il malessere che ne consegue, perdurano per qualche settimana dopo aver detto addio al fumo, con dei picchi maggiori durante le prime ore/giorni, per poi attenuarsi gradualmente col passare del tempo.4

Altri sintomi come l’irritabilità, la difficoltà di concentrazione o la sensazione di affaticamento, invece, possono persistere anche per qualche mese.4  

Smettere di fumare può avere conseguenze temporanee anche sulla bilancia: la nicotina è una sostanza anoressizzante e, eliminandola, si tende a prendere qualche chilo in più, generalmente non più di 2 o 3.4 Nessun problema: l’aumento di peso è una condizione facilmente gestibile cambiando le proprie abitudini alimentari. Le regole d’oro? Introdurre più acqua, frutta e verdura, ridurre un po’ le quantità di cibo nel piatto ed aumentare la frequenza dei pasti, così da non subire mai la sensazione di fame, e aumentare l’attività fisica.4

Sintomi dopo aver smesso di fumare: si superano meglio con un esperto

Smettere di fumare da soli non è semplice: secondo alcuni dati ISTAT, circa il 90% degli ex fumatori è riuscito a gestire in autonomia i sintomi dopo aver smesso di fumare, ma solo a fronte di almeno 6 tentativi prima di eliminare definitivamente il vizio del fumo dalla propria vita.4

Per non perdere troppo tempo e centrare subito l’obiettivo, aumentando le chance di successo, è meglio avvalersi del supporto concreto dei Centri Antifumo (CAF),4 per ricevere un sostegno psicologico, utile per rafforzare la motivazione personale, o per decidere di iniziare un trattamento farmacologico.4

Decidere di eliminare il fumo dalla propria vita, quindi, è un passo difficile da compiere anche se assolutamente necessario: meglio iniziare subito, affidandosi ad un esperto.

 

CTA: Consulta il tuo medico per vincere la battaglia contro il fumo.

 

Bibliografia:
[1] Fondazione Umberto Veronesi. 25 giorni senza sigarette... Disponibile al sito: https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/tools-della-salute/come-smetteredi-fumare/25-giorni-senza-sigarette [Ultimo accesso 14/10/20]
[2] Humanitas. Smettere di fumare. I primi benefici dopo 20 minuti. Disponibile al sito: https://www.humanitas.it/news/19902-smettere-fumare-primi-benefici-20-minuti [Ultimo accesso 14/10/20]
[3] Humanitas. Dipendenza da nicotina. Disponibile al sito: https://www.humanitas.it/malattie/dipendenza-da-nicotina [Ultimo accesso 14/10/20]
[4] Ministero della salute. Come smettere di fumare. Disponibile al sito: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=464&area=stiliVita&menu=fumo [Ultimo accesso 14/10/20]

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