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Gli elementi nocivi presenti nelle sigarette
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SAI COSA CONTIENE LA SIGARETTA CHE STAI FUMANDO?

Un approfondimento su componenti e sostanze nocive nascoste al suo interno.

Fumare nuoce gravemente alla salute del tabagista: il fumo causa patologie cardiovascolari e respiratorie, tumore del polmone ed altri tumori, e questa è, ormai, una verità consolidata. Ma cosa rende le sigarette così pericolose? Tra i fattori responsabili della tossicità del fumo sulla salute umana, spiccano, senza dubbio, gli elementi chimici contenuti al suo interno: un mix altamente nocivo, accumulato lungo ogni singola fase del ciclo di vita di una sigaretta, dal processo produttivo al consumo. Un cocktail pericoloso in grado di colpire e danneggiare ogni organo del corpo e di provocare conseguenze gravi. Scopriamo insieme quali sono i più dannosi componenti chimici presenti nella sigaretta e quali effetti provocano sull’organismo1.

Il tabacco è nocivo sin dalla piantagione

La nicotina esiste naturalmente nella pianta del tabacco, fungendo da pesticida contro gli insetti e animali. La nicotina è l’agente chimico che crea dipendenza e che rende difficile abbandonare il vizio, agendo sui recettori cerebrali e stimolando assuefazione e bisogno di fumare1.

Il mix chimico contenuto nella sigaretta, poi, può essere anche influenzato dal terreno in cui la pianta di tabacco cresce: nelle aree coltivate, infatti, sono frequentemente rilevabili cadmio e piombo, due metalli pesanti tossici per l’uomo, e spesso i fertilizzanti utilizzati contengono nitrati che, assorbiti dalle radici delle piante, sono rilasciati al momento della combustione1.

Le principali sostanze chimiche aggiunte nel processo di lavorazione

Dopo l’essiccazione, le foglie di tabacco sono pronte per la lavorazione: un processo durante il quale il tabacco acquisisce ulteriori sostanze chimiche nocive per la salute: come le nitrosammine specifiche del tabacco, dal noto effetto cancerogeno2.
Tra gli elementi chimici nocivi immessi dal produttore per migliorare il sapore e controllare il blend, spiccano l’ammoniaca – che peraltro favorisce l’assorbimento dell’alcol all’interno dell’organismo – e l’acetaldeide, sostanza cancerogena che deriva dalla trasformazione degli zuccheri aggiunti per mascherare l’amaro del tabacco2

Accendere la sigaretta: la combustione rilascia sostanze chimiche

Fuoco: è proprio quando si accende la sigaretta che il rilascio di sostanze chimiche nocive si impenna. La combustione genera infatti nuovi agenti chimici, che si vanno a sommare a quelli già sviluppati nelle fasi di coltivazione e lavorazione3. Ogni volta che si accende una sigaretta si introducono oltre 4.000 sostanze chimiche, almeno un'ottantina delle quali, secondo l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), sono cancerogene4.

Tra le numerose sostanze chimiche inalate dal fumatore o respirate da chi subisce il fumo passivo, eccone alcune:

  • Monossido di carbonio: una sostanza estremamente dannosa per il cuore;
  • Butadiene: presente in grandi quantità nella sigaretta, danneggia il sistema riproduttivo;
  • Acroleina: causa danni permanenti al polmone;
  • Benzene: responsabile della riduzione della fertilità3 e di una quota rilevante (fino al 50%) di leucemie legate al fumo4.

In aggiunta a tali sostanze inalate con il fumo di sigaretta destano particolare preoccupazione anche le sostanze radioattive, come il polonio 210: la sua assunzione, fumando un pacchetto di sigarette al giorno, espone il fumatore allo stesso rischio biologico provocato da 25 radiografie al torace eseguite in un anno e, depositandosi nei polmoni, può indurre mutazioni potenzialmente cancerogene del DNA4.

Le sostanze cancerogene contenute nel fumo possono favorire i tumori anche in maniera indiretta: è il caso dell’azione dell’acido cianidrico, un altro elemento tossico che, insieme all’ammoniaca, distrugge le ciglia protettive che rivestono le cavità respiratorie ostacolando i meccanismi di rimozione di altre tossine4.
Dietro ad un tiro di sigaretta, quindi, si nasconde l’inalazione di migliaia di sostanze chimiche dai noti effetti cancerogeni e con conseguenze dannose per i polmoni, per il sistema cardiocircolatorio, per l’apparato riproduttivo e per tanti altri organi.
Smettere di fumare è, dunque, la via più saggia per proteggere il corpo e salvaguardare la salute: chiedi consiglio al tuo medico.

 

Bibliografia:
1 FDA, Chemicals in Cigarettes, Chemicals in Every Tobacco Plant, "https://www.fda.gov/TobaccoProducts/Labeling/ProductsIngredientsComponen...", 2017
2 FDA, Chemicals in Cigarettes, Chemicals in Every Cigarette, "https://www.fda.gov/TobaccoProducts/Labeling/ProductsIngredientsComponen...", 2017
3 FDA, Chemicals in Cigarettes, Chemicals in Every Puff of Cigarette Smoke, "https://www.fda.gov/TobaccoProducts/Labeling/ProductsIngredientsComponen...", 2017
4 Roberta Villa, AIRC, Che cosa si inala con il fumo di sigaretta? In che modo le sostanze contenute nel fumo favoriscono lo sviluppo dei tumori?, 2017

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