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Da dove iniziare quando si vuole smettere di fumare
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SMETTERE DI FUMARE: DA DOVE INIZIARE E COME ORGANIZZARSI

Un valido aiuto per dire basta alla dipendenza da nicotina.

“Smetto quando voglio”.

Quante volte avete pronunciato questa frase? E quante volte, poi, avete riacceso, con gli occhi bassi e un po’ di rassegnazione, una nuova sigaretta? E poi un’altra, e ancora un’altra.

Smettere di fumare non è un’impresa semplice: il 40% dei fumatori in tutto il mondo desidera dire addio alla dipendenza da nicotina, ma poco più del 3% riesce a liberarsene.1

Smettere, però, è possibile: l’importante è adottare un atteggiamento serio e inflessibile e schedulare un piano d’azione, per non lasciare nulla al caso. Ogni svista o debolezza può trasformarsi in un nuovo punto d’ingresso per il vizio.

Ecco, allora, come organizzarsi al meglio per affrontare, con successo, il viaggio verso una vita libera dal fumo.

La motivazione2

Nessuno può imporvi di smettere di fumare. La scelta è completamente vostra.

Se siete arrivati a valutare di smettere di fumare, avrete sicuramente una motivazione guida.

Probabilmente siete mossi dalla voglia di sentirvi meglio, oppure da quella di non incorrere in gravi patologie causate dal fumo di sigaretta, potenzialmente letali.

Qualsiasi sia la motivazione che ha acceso la volontà di abbandonare il fumo, scrivetela e tenetela sempre a portata di mano: rileggere le vostre emozioni più sincere, vi aiuterà a ricordare perché avete deciso di affrontare questo percorso complesso e vi darà la giusta carica per non arrendervi.

Il supporto2

Sono pochissimi i casi di fumatori che riescono, con successo, ad abbandonare il vizio senza alcun supporto esterno.

La verità è che smettere di fumare è un’iniziativa delicata: per non rischiare un fallimento, affrontatela con il giusto supporto.

Che sia personale, psicologica e morale – chiedendo aiuto ai familiari, a specialisti, o ad amici che hanno smesso con successo di fumare – oppure farmacologica – aiutandovi con medicinali e soluzioni terapeutiche in grado di moderare gli effetti dell’astinenza da fumo – costruite attorno a voi una rete di supporto concreta, per sostenervi e incoraggiarvi nei momenti più critici.

Il piano per smettere di fumare

Fissare una data2

Se la vostra motivazione è forte e avete individuato gli strumenti di supporto ideali, allora è giunto il momento di dire addio alle sigarette.

Il primo passo per smettere di fumare è definire un giorno esatto per farlo, fissandolo entro un mese dalla decisione: non temporeggiate eccessivamente, pena il rischio di cambiare idea o di perdere l’entusiasmo.

Prepararsi all’addio2

Organizzatevi al meglio in vista del giorno di addio al fumo.

Segnate la data sul calendario, avvertite tutti i conoscenti del vostro allontanamento dal vizio, così da stimolare l’impegno e rafforzare la convinzione. Chiedete a tutti gli amici fumatori di non accendere sigarette in vostra presenza.

Gettate via, poi, ogni oggetto legato al fumo: sigarette – ovviamente – posaceneri, accendini, fiammiferi, e rimpiazzateli con strumenti utili a placare il vostro bisogno di nicotina, come chewing-gum senza zucchero, bastoncini di liquirizia, cannucce e altro. Se avete deciso di sostenere la vostra sfida con una terapia farmacologica, questo è il momento di acquistare i medicinali necessari e pianificare la loro assunzione, sotto supervisione medica.

A questo punto, esercitatevi a pronunciare la seguente frase “No, mi spiace, io non fumo”. Ripetetela con costanza, per allenare l’autoconsapevolezza alla nuova condizione.

Affrontare il primo giorno senza fumo2

È arrivato il giorno decisivo dell’addio alle sigarette: affrontatelo con determinazione e fermezza.

Niente fumo – nemmeno un tiro – e niente distrazioni legate alle vostre precedenti abitudini negative: evitate la pausa con colleghi fumatori, rinunciate al caffè e abolite completamente l’alcol. Iniziate la terapia farmacologica, se questa è la strada che avete deciso di percorrere, oppure appoggiatevi allo strumento di supporto che avete ritenuto più adatto.

Evitate di rimanere soli e immobili: camminate, muovetevi, datevi da fare per impegnare il tempo.

E se vi viene voglia di fumare, provate con i seguenti, semplici, stratagemmi. Svagatevi, dedicandovi a qualsiasi altra attività; bevete un bicchiere d’acqua lentamente, un sorso alla volta; praticate respirazione e meditazione, per calmarvi e rilassarvi anche senza l’intervento della nicotina.

Smettere di fumare, quindi, è possibile: determinazione, motivazione, preparazione, supporto e fermezza sono le armi per combattere la dipendenza da nicotina.

 

Meccanismi biologici della dipendenza da nicotina, Tabaccologia 1S/2006, Speciale World NoTobacco Day Editoriale.
Deciding to Quit Smoking and Making a Plan, American Cancer Society, Aprile 2016.

 

 

Bibliografia
1 Meccanismi biologici della dipendenza da nicotina, Tabaccologia 1S/2006, Speciale World NoTobacco Day Editoriale.
2 Deciding to Quit Smoking and Making a Plan, American Cancer Society, Aprile 2016.

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