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DONNE E TABACCO: UN’ATTRAZIONE FATALE

Quella tra le donne il fumo è una relazione pericolosa.

Quasi 1 miliardo di fumatori complessivi nel mondo e 6 milioni di morti all’anno per colpa degli effetti nocivi della sigaretta1: dati allarmanti, che riguardano le abitudini e la salute di uomini e donne, e che identificano come fumatrici il 22% delle donne nei Paesi sviluppati ed il 9% in quelli in via di sviluppo.2

Non solo: sebbene la tendenza globale sia quella di abbandonare il vizio della sigaretta, in molti Paesi la bionda stretta tra le labbra delle donne è sempre più comune. Come in Italia, dove il vizio del fumo al femminile è in drammatico aumento: tra i 2016 ed il 2017 le donne fumatrici in Italia, sono aumentate del 24%, arrivando a quota 5,7 milioni ovvero il 20,8% della popolazione, e affiancando la percentuale degli uomini tabagisti, che si attesta al 23,9%.3

Approfondiamo questo fenomeno e proviamo a individuarne le cause.

La seduzione del fumo sulle donne: una minaccia concreta

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 20% dei fumatori al mondo sarebbero donne. Un fenomeno, come abbiamo visto, in crescita in alcuni Paesi e che espone le tabagiste alle stesse patologie che affliggono gli uomini fumatori, come cancro, malattie a carico del sistema cardiocircolatorio e di quello respiratorio. In aggiunta, le donne sono esposte a patologie specifiche e di genere, sia tra quelle cancerose, che tra quelle connesse con la salute riproduttiva e con la fertilità.4
Le cause che amplificano il potere magnetico delle sigarette sulle donne, sono differenti. Eccone alcune:

  • Un modello da seguire
    Le donne sono diventate un target appetibile per il mondo del tabacco sin dall’inizio del 1900, quando la comunicazione, più o meno direttamente connessa con il mercato del fumo, ha iniziato a promuovere modelli femminili vincenti, sexy e glamour rappresentandoli con la sigaretta in mano. L’obiettivo: consolidare il link tra il fumo e valori positivi e ambiti, come la sensualità, il successo e la raffinatezza e rendere la sigaretta un prodotto attraente.4
  • Prodotti appealing per il mercato femminile
    Esistono categorie di prodotti progettati espressamente per un target femminile: nel caso del fumo, si tratta di sigarette light, slim o super slim. Prodotti che, già dal nome, strizzano l’occhio al lessico femminile e sono presentati con un’immagine glamour ed elegante.4
  • Strategie di marketing selling
    Per promuovere il tabacco, sia in mercati ancora liberi che in mercati altamente regolamentati dove la comunicazione sul fumo ha delle limitazioni, non mancano attività laterali di marketing, volte a coinvolgere il target femminile. Tra le principali, spiccano le sponsorizzazioni di brand del tabacco verso eventi culturali e sportivi, lo stretching di marca, ovvero la produzione di altri beni – ad esempio capi di abbigliamento – griffati con il brand del tabacco e le attività promozionali in store.4
  • Ricerca di accettazione sociale
    Il fumo sembra rappresentare per le donne uno strumento per avere un’immagine migliore. Le donne fumatrici, quindi, spesso cercano nel fumo una scorciatoia verso l’accettazione sociale e una soluzione per costruire un’immagine di sé vincente anche dal punto di vista fisico, riponendo speranze nel falso mito del controllo del peso attraverso la sigaretta.5

Donne fumatrici: smettere si può!

Il fumo è direttamente responsabile di gravi patologie, tra cui tumore al polmone e i disturbi a carico del sistema respiratorio, che sempre più interessano anche le pazienti tabagiste donne, maggiormente sensibili agli effetti del tabacco e quindi più esposte ai rischi scatenati dal fumo cronico. Smettere, però, è possibile: chiedendo aiuto agli specialisti, individuando le soluzioni più efficaci per dire addio alla sigaretta e sfruttando i metodi specificatamente studiati per un target femminile e in grado di agire sulle motivazioni di fondo che spingono le donne ad affidarsi al vizio del fumo.6

 

Bibliografia
World Health Organization, Fact sheet, May 2017
Mackay Jane, Respirology, Women and tobacco, 2003
Istituto Superiore della Sanità, 31 maggio 2017
4 Margaretha Haglund, Bulletin of the World Health Organization, Women and tobacco: a fatal attraction, 2010
5 Nick K. Schneider, World Health Organization, 10 fatcs on gender and tobacco, 2010
6 Shiva D. Rahmanian, Journal Of Women's Health, Tobacco Use and Cessation Among Women: Research and Treatment-Related Issues, 2011

PP-CHM-ITA-0112